Lesina Vacanze

Lesina, la Marina e l'incantevole Territorio

FacebookFacebook
Su misura per te
Cerca la tua sistemazione nelle strutture ricettive del territorio.
Tipo di Camera
Periodo

sangiovannirotondoSan Giovanni Rotondo

Il paese è noto per aver ospitato Padre Pio da Pietrelcina ed essere diventato la meta di molti pellegrinaggi da parte dei fedeli.

Il paese è dominato dall'alto dal Monte Calvo che con i suoi 1065 metri è il monte più alto di tutto il Gargano.

 

Cenni Storici

Il territorio sul quale sorge attualmente San Giovanni Rotondo fu abitato sin dall'antichità. Diverse furono le popolazioni che lasciarono tracce del loro passaggio. Le prime informazioni certe risalgono, tuttavia, al 1095. Gli Angioini e gli Aragonesi si alternarono alla guida del paese.

Il Seicento fu un secolo durissimo per gli abitanti di San Giovanni che dovettero far fronte prima ad un terribile terremoto e successivamente, all' epidemia della peste.

 

Durante il Settecento il paese sembrò risollevarsi ed essere pronto ad affrontare un percorso che avrebbe condotto sino alla ricrescita: furono costruite nuove strutture pubbliche, migliorò la viabilità con l' allargamento ed il miglioramento delle strade, il centro abitato divenne più grande, grazie all’edificazione di nuove abitazioni.

L' Ottocento segnò l' inizio di nuove turbolenze: giunsero altre epidemie, aggravate da un’alluvione e da un nuovo terremoto.

Finalmente, nel 1916 l'arrivo di Padre Pio che avrebbe definitivamente mutato le sorti di questa comunità.

La storia di questo paese appare decisamente segnata dalla presenza di Padre Pio da Pietrelcina, beatificato da Papa Giovanni XXIII il 2 Maggio 2000.

Al frate si deve la costruzione di numerose opere di pubblica utilità: la "Casa Sollievo della Sofferenza" e il moderno Santuario edificato in prossimità della Chiesa di Santa Maria delle Grazie.

La Casa Sollievo è una moderna e ben attrezzata struttura ospedaliera che ospita ogni anno tantissimi ammalati bisognosi di cure.

 

Monte Sant'Angelo

 monte-sant-angeloSi presenta con una conformazione caratterizzata dalle tipiche case a schiera, di recente costruzione, e dalla presenza dell’antico quartiere medioevale.

Tra le numerose chiese e i diversi monumenti che è possibile visitare, spicca il Santuario di San Michele, costruito tra i secoli V e VI, legato all' apparizione dell' Arcangelo Michele, al quale viene dedicata una festa che ogni anno attira migliaia di pellegrini.

Hanno, inoltre, un particolare rilievo storico e artistico anche la Tomba di Rotari (del XII secolo), la Chiesa di Santa Maria Maggiore e il Castello normanno - svevo - aragonese.

 

Cenni Storici

La storia di Monte Sant' Angelo è strettamente correlata a quella del Santuario di San Michele Arcangelo e di conseguenza, alle presunte apparizioni del santo. Il santuario venne costruito con molta probabilità tra la fine del V e l’inizio del VI secolo.

grotta-San-Michele-1Le apparizioni del Santo sono datate 490, 492 e 493 e coincidono con l' arrivo del culto micaelico sul Gargano. Le tre apparizioni furono anche denominate "del Toro", "della Battaglia" e "della consacrazione della Basilica".

Il VII secolo fu caratterizzato dall’aspro scontro tra Bizantini e Longobardi: questi ultimi, dopo aver attaccato il Santuario, riuscirono ad avere la meglio sui Bizantini.

I Longobardi aderirono fin da subito al culto dell' Arcangelo e questo rafforzo moltissimo il valore del Santuario a lui dedicato. Monte Sant'Angelo divenne, ben presto, il più importante centro dell'occidente latino, dedicato al culto micaelico.

 

Per Info e prenotazioni  con partenza da LESINA

     Distanza: Lesina - San Giovanni R. - Monte S. Angelo: Km 86

 

      In auto: autonomamente, dirigersi verso Apricena, poi per San Marco in Lamis e proseguire per  San Giovanni Rotondo.

 

      Per gruppi: con La Laguna Viaggi

                               La Laguna S.r.l.
         Agenzia Viaggi Dacobus
         Via Regina Elena,11 - 71010 - LESINA
         Tel. 0882-992380/Fax 0882-990968
         Web: http://www.lalagunasrl.it/autobus/

 

     facebook icon

L’attuale Chiesa matrice sorge sul sito dell’antica Cattedrale, risalente al periodo longobardo-bizantino. Nel corso dei secoli andò in rovina, per cui fu costruita la Chiesa arcipretale nell’attuale Piazza Umberto I, abbattuta alla fine del Settecento forse per problemi statici (terremoti?).

La nuova Chiesa matrice fu edificata tra il 1828 e il 1837 su progetto dell’Oberty in stile neoclassico., come si può vedere dalla facciata e dal pronao porticato, su pianta quadrata e voltato a crociera. Il sagrato della Chiesa è raccordato al piano stradale da un’ampia  Essa è dedicata a Maria santissima Annunziata, che si celebra il 14 maggio, il giorno precedente S. Pimiano. Sul timpano vi è la sigla dellAGP (Ave GratiaPlena), eredità dell’antica appartenenza feudale di Lesina al Pio Istituto dell’Annunziata di Napoli, come si può vedere anche nello stemma ufficiale del Comune di Lesina.

logo_distretto_turismo.png

Accesso



Gastronomia

  • Scampi
  • piatto-3
  • bottarga
  • p1
  • p2
  • piatto-6
  • piatto-2
  • Orate
  • piatto-5

Facebook FanBox